Blog


Il Parnaso Ambulante
Bambini nel Tempo
Utopie Concrete
Battello Ebbro







Un bosco da salvaguardare


Blogger: .....ella

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

atmo§fere variabili

sto leggendo un libro in prestito



Una solitudine troppo rumorosa - Bohumil Hrabal

"Io quando comincio a leggere sto proprio altrove, sto nel testo, mi meraviglio e devo colpevolmente ammettere di essere davvero stato in un sogno, in un mondo più bello, di essere stato davvero nel cuore stesso della verità"

foto

www.flickr.com
This is a Flickr badge showing public photos from loretoonline. Make your own badge here.

Feeds

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Visite

*loading*

amici

www.bambinineltempo.splinder.com


sabato, 29 aprile 2006
Mammotome

Pronuncia: màmmmotòmmmmm

Me lo immaginavo così: un ibrido tra un  robot e un totem …  
plastica e tecnologia  unite ad un’atmosfera che era espressione dei miei sentimenti, delle mie esperienze…    

 

Ommmmm…
... può essere un verbo, un’ espressione vocale  che sorge improvvisamente da un punto e in ogni dove, creando istantaneamente un universo... può essere è tutto ciò che è stato e tutto ciò  che sarà.
Esso, pur rimanendo immutato, può originare  tutti gli altri Mantra, ciascuno dei quali può costituire  l'essenza energetica di ogni cosa ...

 

Ommmm… 

... tutto il mondo manifesto è fatto di forme e di nomi. Le forme, cioè la materia, sono in continua evoluzione, mentre l'energia sorgente, che è la causa di tutto, è immutabile…  

 

Ommm ...
... e nella mia immaginazione al robot, al totem, si evolvevano  improvvisamente tante braccia, meccaniche, che si muovevano come forsennate … e agivano: c’era quella che afferrava… quella che strizzava… quella che pungeva… quella che invadeva…. 
Ed infatti così – più o meno - è stato… di immutato c’era solo il mio sentire, la mia energia..  

 

Omm...
Omm ... ho esaminato fino in fondo il fatto del divenire... di quello che mi accade… di quello che mi accadrà… ho messo definitivamente al bando ogni egoismo… 

 

Om...
Un’esperienza che mi sarei moolto  volentieri risparmiata… 
Un mantra che intasa la mia mente di pensieri e preoccupazioni… ma che presto, per fortuna, mi si svelerà…

- venerdì prossimo-

 

 

Scritto da .....ella alle ore 10:38 | link | commenti |Torna su
Categoria - atmosfere, blog terapeutico
--------------------------------------------------------------------------------------------------------------

sabato, 24 settembre 2005
antonellata



Io, oggi, forse,
mi avvicinerò alla perfezione
perchè mi sento...

... mi sento come uno spazio infinito
e un mare senza sponde,
come un albero in fiore a primavera,
e un arboscello nudo d'autunno,
come una bambina che dipende dalla mamma,
e come una madre responsabile di una famiglia,
mi sento giovane ...tutta presa dall'amore,
e mi sento anche un'anziana
in lotta con il passato,
mi sento come una studiosa tra le sue pergamene
e mi sento anche come un ignorante
che incespica tra l'oscurita della notte
e il bagliore del giorno.
Mi sento povera,
come un povero in trappola
tra amarezza e sottomissione,
e mi sento ricca
come un ricco ingordo e incosciente.

Oggi sento un gran respiro dentro di me,
il respiro del sollievo,
ma sento anche che esiste l'uragano Rita,
che forse non mi risparmierà.

Scritto da .....ella alle ore 11:16 | link | commenti (3) |Torna su
Categoria - atmosfere, blog terapeutico
--------------------------------------------------------------------------------------------------------------

martedì, 19 luglio 2005
Aspettando Godot

Aspettando Godot è una tragi- commedia di Samuel Bekett in cui non accade nulla, per due volte .... costruita intorno ad una condizione di attesa: due uomini attendono un terzo uomo, Godot appunto.
Questo terzo uomo non arriva. Fine.

Chi è Godot?
I
o, come Bekett, mi rifiuto di fornire spiegazioni… perché se avessi saputo chi è Godot... ve  l'avrei scritto …

(Sul  nome Godot, oltre che sulla sua identità  circolano un gran numero di aneddoti e  molti sembrano avvalorare l'equazione Godot = Dio  considerando anche che "Godo" è una tipica espressione di irlandese familiare, la lingua di bekett, sinonimo di  "God")   

La  grandiosità di Godot sta proprio nella sua astrattezza, o meglio nella sua totale apertura: il che non significa che chiunque è libero di vedere in Godot quello che meglio crede, ma che l'Attesa con la A maiuscola, è  la sintesi di tutte le attese possibili.  

 (Anche se in Aspettando Godot è tutto terribilmente reale e al tempo stesso meta-reale… …"Quel che si deve fare è 'passer le temps': l'espressione, ripetuta più volte, assume il rilievo di una chiave: passare il tempo, ma anche protendersi oltre il tempo". 
Cioè  "andare oltre il Tempo". 

 (e con questo post credo di aver inaugurato la sezione blog-terapeutico)

Scritto da .....ella alle ore 10:34 | link | commenti (4) |Torna su
Categoria - atmosfere, blog terapeutico
--------------------------------------------------------------------------------------------------------------