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sto leggendo un libro in prestito



Una solitudine troppo rumorosa - Bohumil Hrabal

"Io quando comincio a leggere sto proprio altrove, sto nel testo, mi meraviglio e devo colpevolmente ammettere di essere davvero stato in un sogno, in un mondo più bello, di essere stato davvero nel cuore stesso della verità"

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mercoledì, 29 giugno 2005
Cecità: questione di punti di vista?


Confermo (l'ho quasi finito di leggere):
bello... perchè tiene il ritmo e non ti annoia.
straniante = parola che interpreto a modo io=estraniante... cioè quello che accade nel libro è estraneo, cioè irreale da quello che può accadere, presumibilmente parlando, nella nostra vita di tutti i giorni...
non didascalico perchè, per fortuna, immaginario...
e fa riflettere... molto.
(ho ritrovato in questo libro il mio primo dimenticato amore, cioè la fantascienza, dove tutto può accadere, accade, e lo si deve vivere, per il meglio o per il peggio)
Alla fine, alla conclusione, se mai ci sarà, non ci sono ancora arrivata...
e per ora la sensazione più forte, persistente, forse perchè personalmente odiosa e anche fuorviante dal contesto della storia, è la puzza, gli odori di un'umanità costretta a vivere in una situazione paradossale, il putridume e il marciume che pian piano invade tutto... in quel paese (mondo?) vinto da una nuova malattia: il mal bianco, una cecità epidemica che avvolge man mano tutti col suo biancore luminoso.

Da questa bianca cecità emergono però nuovi modi di vedere, nuove prospettive, nuovi punti di vista
- frasi assolutamente ironiche se adattate in quel mondo di cecità assoluta - eppure veritiere, se adattate in una prospettiva più ampia... -

Ora mi attende il finale...

Scritto da .....ella alle ore 09:43 | link | commenti (3) |Torna su
Categoria - leggendo
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lunedì, 27 giugno 2005
Il dado è tratto...

(la precarietà diventa legge)

Il 5 febbraio 2003 il Parlamento ha approvato la legge delega 30/2003 in materia di occupazione e di mercato del lavoro (Legge Biagi).
Il 31 luglio 2003 il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto che rende operativa la legge di riforma del mercato del lavoro – nota come legge Biagi.
Il 24 ottobre 2003 è entrato in vigore il Decreto legislativo 276/2003, primo passo verso la piena attuazione della legge delega.

...e la minestra è pessima.                                                        



** La legge Biagi flessibilizza il lavoro fino a farlo diventare così precario da fare invidia a tutti i governi e ai padroni dell’Unione europea e prevede più di 50 forme contrattuali diverse, messe gentilmente a disposizione da Berlusconi agli imprenditori. 
L'ideatore e i legislatori, incuranti del fatto più aumenta la precarietà (per legge, nel caso italiano), più diminuisce la sicurezza, tanto rispetto al futuro lavorativo, alla pensione, ai diritti, quanto alle aspettative di vita, hanno decretato una nuova specie di schiavitù del lavoratore... mentre il capitalismo compie un salto di qualità.
** La legalizzazione della precarietà e la conseguente possibilità di affittare, trasferire, svendere i lavoratori come qualsiasi altra merce sarà da ora in poi garanzia sicura di crescita dell’occupazione e dei profitti degli imprenditori.

Scritto da .....ella alle ore 08:46 | link | commenti (3) |Torna su
Categoria - articolo 4 diritti e lavoro
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venerdì, 24 giugno 2005
I nuovi mostri


Il nuovo mostro di oggi, pur essendo uno, ha tanti nomi: Lavoro Precario o Lavoro Flessibile, o anche Lavoro a Progetto, Lavoro a Termine... ecc. ...

E' un mostro famelico, che si nutre dei precari, appunto.

(I precari sono  la sua fonte principale di nutrimento, una fonte di cibo rinnovabile che, però, a lungo andare, diventa  sempre più incerta.
 Diventa sempre più incerto il loro avvenire di cittadini e di lavoratori:
contratto di lavoro, che scade e non si sa se verrà rinnovato,  tempo di lavoro che diventa sempre più legato alle esigenze del profitto delle aziende,  condizioni economiche, che non si sa se si arriverà a fine mese... - la futura  pensione, la sicurezza e salute sui posti di lavoro, il progetto di far studiare i propri figli...  realtà, anzi utopie,  che si allontanano sempre di più- n.d.r.)

La precarietà, questo nuovo mostro,  si sta diffondendo rapidamente su tutto il territorio, colpendo sopratutto i  giovani e le donne (ma non solo) e prolifera in un mondo in cui i ricchi diventano sempre più ricchi, ed i poveri sempre più poveri, in un mondo dove lo stato sociale viene messo in serio pericolo dalle scelte di mercato, in un mondo in cui le fabbriche in parte chiudono o minacciano di chiudere per spostare l'attività nei paesi emergenti dove hanno tanti altri  lavoratori da sfruttare.

(L'obbiettivo finale di questo mostro è  la precarietà  totale??)Guido Cagnacci (Santarcangelo di Romagna 1601 - Vienna 1663) Allegoria della Vanitas e della Penitenza

"Chiedo a chi ci governa e a quelli di loro che vanno in televisioni con grandi sorrisi a dire, che tutto va bene in Italia, di provare per qualche mese a fare un lavoro precario, con meno di mille euro al mese quando va bene, e quando va male si rimane senza lavoro, per vedere e provare concretamente le difficoltà che ha un lavoratore precario, sicuramente verrebbe meno bene anche il sorriso.
Un invito a tutti i lavoratori, a tutte le organizzazioni sindacali, a tutte le associazioni di volontariato, di alzare la testa e battersi per costruire le condizioni di lavoro migliore e più sicuro per tutti, un forte invito al centrosinistra, che si candida a governare il paese, di farlo diventare una priorità nel programma di governo, per dare speranza, fiducia, sicurezza, ai tanti giovani che ci guardano con grande interesse, per dare loro la possibilità, di farsi un progetto di vita per il proprio futuro.
Tutti insieme diamoci veramente da fare per costruire un futuro migliore, un mondo più giusto, una società piena di diritti e valori veri, dove il lavoro sia un valore e garantito a tutti, dove lo stato sociale sia sempre migliore e uguale per tutti i cittadini, dalla sanità, all'assistenza, alla previdenza, alla scuola, e che sul territorio sia finalmente costruita veramente una rete di servizi ai cittadini più bisognosi
."




I pensieri, se non le parole in corsivo,  sono i miei e... come conclude ogni suo discorso una donna maya... ho detto solo quel che c'è nel mio cuore.

Scritto da .....ella alle ore 08:13 | link | commenti (9) |Torna su
Categoria - articolo 4 diritti e lavoro
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domenica, 19 giugno 2005
S. P.

Senza Parole...

Sono in Pausa

 

Scritto da .....ella alle ore 11:05 | link | commenti (13) |Torna su
Categoria - atmosfere
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sabato, 18 giugno 2005
I bimbi crescono... le sorelle invecchiano

Tanti auguri Stefi!!

Scritto da .....ella alle ore 10:57 | link | commenti (2) |Torna su
Categoria - varie ed eventuali, ricordi, atmosfere
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Vergogna

L’ho appena finito ieri pomeriggio, e l’ultima frase che ho letto (riferita ad un cane abbandonato che stava per essere losung ( parola tedesca che significa metaforicamente dissolto, vaporizzato),  cioè ucciso con un’iniezione letale nell’ambulatorio veterinario, è stata: 
- Pensavo che volessi risparmiarlo per un’altra settimana – dice Bew Shaw.

- Hai deciso di abbandonarlo al suo destino?

- Sì, lo abbandono al suo destino.


E’ proprio questa atmo§fera di rinuncia, di rassegnazione, di fare l’abitudine a tutto, anche al continuo peggioramento di ciò che era già nei limiti della sopportazione, che, secondo me pervade tutto il libro, a non darmi pace.

Infatti ieri sera avevo già pronto un altro libro da iniziare, prima di addormentarmi, ma non sono riuscita a leggerne neanche una pagina, perché pensavo ancora a vergogna. 

 

Ce l’ho ancora tutto, come un film, dietro agli occhi:

ll protagonista, il professore universitario David Lurie, che tiene un corso monografico sui poeti romantici alla facoltà di Scienze della comunicazione a città del capo....
David Lurie,   che incontra la prostituta Soraya una volta alla settimana ed è contento e soddisfatto...

Ma poi scoppia lo scandalo perché  la sua curiosità sessuale, pura anche se irresponsabile, lo porta a sedurre una sua studentessa, che poi lo denuncerà per molestie sessuali  e che scatenerà le ire della società falsamente tollerante che lo circonda e causerà la “disgrace” (titolo originale). 
 

Infatti egli, dinanzi alla commissione d’inchiesta, una  specie di ibrido fra un tribunale dell'inquisizione e un consiglio di facoltà, ammette la sua colpa che è quella di essere diventato  un servitore di Eros perché ha solamente seguito una sua naturale (e non soprafattiva) pulsione naturale.

 Ma non ha calcolato che il paese dove v ive non accetta che un vecchio “ possa far cantare la sua anima e battere le mani… ” è considerato come un "seme vecchio" e quindi si autocondanna ad una specie di esilio e va a vivere con sua figlia, posthippie e lesbica, che ha rifiutato l'orizzonte agiato, civilizzato  della metropoli sudafricana , in fattoria sperduta cuore  del Sudafrica …  

 

 

E il film continua ancora a lungo … in un’atmosfera, secondo me, di un profondo e doloroso pessimismo umano. 
 (c
he però vorrei scrollarmi di dosso)
 

   E’ la vita o l’uomo a voler questo? E’ una storia o un destino quello di   
   David Lurie?

Scritto da .....ella alle ore 08:40 | link | commenti (1) |Torna su
Categoria - leggendo, atmosfere
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mercoledì, 15 giugno 2005
Se fossi...

Se  fossi un politico abrogherei il quorum nei referendum e renderei così inutile la facile e ambigua astensione,  renderei così inutile il menefreghismo  della maggioranza degli italiani,  in modo che non influisca sulle scelte di chi è civicamente impegnato.
Dobbiamo prenderne atto: a molti italiani non interessa partecipare alla vita sociale tranne, forse, che per eleggere persone che lo facciano per loro.
Ma è altresì giusto rendere possibile e valida la partecipazione di chi è interessato ... su questa strada, magari, si riesce a risvegliare l'interesse assopito anche di altri.

Il quorum non è stato raggiunto


L'affluenza alle urne nella regione Marche è stata del 27,1%, con una larga maggioranza del Sì.
Il quorum non è stato raggiunto e il fallimento del referendum è stato ecclatante.
Le pressioni del sistema ecclesiastico martellanti e senza tregua... l'indecisione... la voglia  di fare altre cose in quella giornata di molti elettori han fatto sì che solo un quarto della popolazione abbia deciso di votare in un giorno molto importante per il futuro delle donne italiane.

           (vignetta di Broiolo)

Scritto da .....ella alle ore 07:29 | link | commenti (13) |Torna su
Categoria - utopie concrete
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sabato, 11 giugno 2005
Loro si astengono

un'immagine del pellegrinaggio del 2004

Ariecco i pellegrini.

Ne sono previsti non meno di 50.000 che tra stanotte e domani mattina percorreranno a piedi circa 27 km, da macerata a Loreto,  per rinnovare un’antica  consuetudine
(
antica di 27 anni).

Il Pellegrinaggio è proposto da Comunione e Liberazione, ma gli altri movimenti ed associazioni (Azione Cattolica, i Papaboys ...) parteciperanno in modo cordiale e fattivo. 
Non mancheranno presenze più o meno illustri… (il patriarca di Venezia Angelo Scola, il segretario della Cisl Savino Pezzotta e il direttore del Foglio Giuliano Ferrara…)  e molti saranno  anche i volontari che contribuiscono all'organizzazione, tutt'altro che semplice.

- Vi asterrete allora?
-

 

 

Scritto da .....ella alle ore 11:47 | link | commenti (7) |Torna su
Categoria - utopie concrete
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mercoledì, 08 giugno 2005
Io non mi astengo

news:  La Vergine Maria e la fecondazione assistita



"Credo che non verrò bruciato sul rogo dall’Inquisizione e dagli intellettuali gesuiti se affermassi, senza esitare, che la gravidanza della Vergine Maria potrebbe essere identificata e sollevata proprio come caso emblematico ed eclatante di fecondazione assistita, assistita dalle cure dell’angelo. Leggendo bene le scritture sembra quasi un uovo di Colombo, tanto appaiono efficaci, fondati e fusi tra loro gli accostamenti. "




(OT: "Guai a voi, dottori della legge, che avete tolto la chiave della scienza. Voi non siete entrati, e a quelli che volevano entrare l'avete impedito".
"Guai a voi, dottori della legge, che caricate gli uomini di pesi insopportabili, e quei pesi voi non li toccate nemmeno con un dito".
versetti 45 e 52 del capitolo 11 del Vangelo secondo Luca
)

Scritto da .....ella alle ore 06:43 | link | commenti (7) |Torna su
Categoria - utopie concrete
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venerdì, 03 giugno 2005
frazione 3/06

Ieri pomeriggio  ero con mia sorella
(che, tradotta in frazione, rappresenta 1/4 delle mie sisters, me compresa)

I nostri m.c.m. (4 in tutto)  erano affidati al suo M.C.D.  e si stavano divertendo al Malibù (in piscina, n.d.r), mentre il mio M.C.D.  sonnecchiava ... (ma solo in apparenza perchè senz'altro stava , purtroppo,  elaborando frazioni impossibili) dinanzi alla tv...

Cosa vorresti fare? Le dico io:
Hai fame? vuoi mangiare? Vuoi un caffè? Vuoi vedere la tv? vuoi leggere? Ti sei portata qualcosa da leggere?
No, io non ce l'ho le  riviste, ho solo  libri...

Come? Ne approfitteresti allora  per farti  un pisolo? Ok,  andiamo in camera mia a pisolare....



... frazione 4/06

[ apro una parentesi quadra in cui si risolvono varie frazioni di
tempo / pisolo con ronfiamento di 1/4 della frazione unitaria originaria  - denominata frazione Stefy -   che tral'altro credeva di essere una frazione apparente - infatti secondo lei solo apparentemente dormiva e assolutamente non ronfiava - mentre in realtà, oltre alle prove fotografiche ...chissà come trapelate :) potrei dimostrare anche matematicamente che era una frazione  di
tempo / pisolo con ronfiamento assolutamente reale   ]

 ... frazione 5/06

... nel frattempo  la frazione di tempo 5/06 si apre se si chiude, entro una  delicata parentesi graffa,  risolvendo nel più breve tempo possibile l'anatema celtico che invoca l'alito del drago: "analnatrak ut was bethod dokiel dienvei..."


... frazione finale  7/06

... 
così, alla fine,  le due sisters/frazioni, noncuranti  dei loro M.C.D. m.c.m. ... e tantomeno delle loro elevazioni a potenza... sono finite in piazza....  una piazza che non ti dico!
(una piazza "della madonna" ...n.d.r.)  
e si sono finalmente spogliate dei loro averi... per acquisirne altri,,,,)

Scritto da .....ella alle ore 10:39 | link | commenti (11) |Torna su
Categoria - atmosfere
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Sconsiglio di lettura

Sto leggendo, anzi stavo leggendo, La voglia di Elfriede Jelinek:
Infatti stanotte sono arrivata a circa metà libro... e poi, anche se non avevo ancora sonno, l'ho richiuso... col proposito di riportarlo stamattina in biblioteca e prendermene un altro.

L'ho scelto influenzata dalla sua fama (acclamata autrice de La pianista - che non ho letto, ma che voglio leggere - alla quale è stato attribuito il premio nobel per la letteratura nel 2004)  e anche dalla trama che si preannunciava, dalla copertina, forte e trasgressiva.
Invece non riesco a leggerlo...  il rumore sottile della prosa forse c'è anche in questo libro, mi sembra di sentirlo, ma forse è solo un eco,  una mia rielabolazione del testo,che certe volte  per me è quasi incomprensibile per quanto è scoordinato.

Che sia colpa della traduttrice?
O sono io che non capisco?
Mah... cmq ci rinuncio.

Scritto da .....ella alle ore 09:31 | link | commenti (2) |Torna su
Categoria - leggendo
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giovedì, 02 giugno 2005
Rapsodia del cavaliere solitario

     
     
     

 

(ps: il cavaliere solitario, insieme alla sirenetta e a tanti altri,  partecipano attivamente all'iniziativa un bosco da salvaguardare, mentre io, anche per la notevole distanza che mi separa da questo bellissimo bosco,  sono solo una spettatrice virtuale)

Scritto da .....ella alle ore 07:57 | link | commenti (6) |Torna su
Categoria - utopie concrete, atmosfere
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